mercoledì 23 aprile 2014

Black Minnow FIIISH, inshore e freshwater

Sono sempre stato dell'idea di utilizzare artificiali che mi consentono di catturare più pesce possibile, questo perché vivo in una zona geografica dove, diciamocelo, non si hanno tanti strike...
Dopo diversi mesi che ho utilizzato queste esche in silicone penso che sia arrivato il momento di buttare giù due righe in proposito...

Cosa sono i Black Minnow


I b.m. non sono altro che dei pesciolini in silicone piombati, sono assemblati in tre parti: testa, amo e shad in silicone...

L'azienda che li produce è la "FIIISH" Francese e sono importati dall'azienda Italiana  Old Captain s.r.l., quindi è un prodotto di ottima qualità e di produzione europea.

Diverse sono le tecnologie applicate si quest'esca, ad iniziare dalla testa piombata che è provvista di un sistema di aggancio brevettato (PH2S) che non solo assicura una perfetta aderenza dello shad ma grazie allo snodo che si va' a formare con l'amo assicura un nuoto estremamente realistico.
Si può tranquillamente affermare che solo questo brevetto applicato su quest'esca la rende innovativa,  ma non finisce qui!, infatti l'amo ha una forma particolare (wide gap KROG) che riesce a celarsi perfettamente nel corpo del siliconico e aiuta (grazie alla particolare curvatura) il nuoto eccezionale che contraddistingue quest'esca.
Che dire del corpo in silicone... vi inviterei a toccare con mano un b.m. capirete da soli di cosa sto parlando.


Tutti i modelli del Black Minnow

Di Black minnow ne esistono di diversi tipi e si dividono in due rami: Shore e Off shore, ovviamente di diverse lunghezze e grammature per essere impiegate in tutte le situazioni che possono presentarci i nostri mari, fiumi e laghi.
Fondamentalmente per lo spinning "da terra" si utilizza il modello shore, però in alcune situazioni (per esempio; fondale molto alto dove l'angolazione canna/artificiale è molto pronunciata) si possono usare tranquillamente i modelli Off shore.
Ma non mi piace divulgarmi troppo, passiamo avanti...


Le prove in pesca

Spot sw: costa metapontina.
Spot fw: Fiume agri, Diga di Montecotugno , Diga di San Giuliano.






Ho voluto citare i luoghi dove ho pescato perché mi sembra corretto testare delle esche in spot normali, senza super spot della madonna, e senza pesci "di gabbia", insomma pescando a spinning nella maniera più pura...

Non voglio passare per uno che scrive sviolinate senza cognizione di causa, voglio ricordare che non è solo l'esca che fa' catturare una preda ma è il pescatore che sa': quando,come e
dove utilizzarla al meglio...

 L'artificiale "filosofale" non esiste, ma esistono artificiali che se usati bene danno la possibilità di catturare tanti pesci e di tante specie diverse,  io credo proprio che il Black Minnow è uno di questi!!!





Nel corso di diverse battute di pesca ho potuto notare e apprezzare le qualità del b.m., il più piccolino si è dimostrato determinante nella cattura di diverse spigole, pescando a lrf in notturna e allo stesso tempo molto efficace su bass svogliati...



                                                                                                                                                                                                         

Durante una battuta di pesca estiva ho voluto constatare (a mie spese) che anche i pesci serra gradiscono il black minnow... 









Pescare con "nuove" tipologie di artificiali è un po' come scoprire lati nuovi della nostra tecnica preferita; mi spiego meglio, pescare uno stesso predatore con lo stesso artificiale da molto tempo, senza provare ad insidiarlo in maniera diversa, secondo me' non accresce il nostro "bagaglio culturale" oltre a diventare monotono... 
Credo che diventi più gratificante e molto, molto più utile trovare sempre nuovi sistemi, così che in futuro potremo affrontare al meglio le situazioni che si presenteranno...


Tornando a parlare specificamente di quest'esca, credo che avrà un enorme successo, infatti da quando è disponibile sul mercato italiano si sono già visti diversi prodotti similari, questo sta' a testimoniare che questo prodotto è collaudatissimo fuori nazione, e piano piano lo diventerà anche da noi...
Io mi sono limitato ad usare i b.m. più appropriati per la pesca da terra, spero al più presto di poter uscire in barca per poter testare anche i modelli più hard!




giovedì 17 aprile 2014

Agri Jonica finalmente on line!!!

Nell'ultimo decennio la pesca a spinning in Basilicata ha avuto è sta' avendo una crescita costante, vedere sempre nuovi ragazzi che praticano con passione questa tecnica è davvero molto bello...


Una parte del merito va' anche al negozio Agri Jonica di Pancaro Anna Teresa, infatti credo di poter dire apertamente che è il negozio di articoli da pesca più fornito della regione e a detta di molti rappresentanti, è uno dei più forniti del sud Italia.
Con i suoi 500 mq di esposizione non si limita solo alle attrezzature per lo spinning, ma ci si può trovare praticamente tutto quello che si può impiegare in tutte le tecniche di pesca, attrezzatissimo per gli amanti della pesca sub e per la nautica.
Se poi ci allontaniamo dal mondo della pesca, sempre e solo da Agri Jonica si può scoprire il mondo dell'equitazione e l'affascinante mondo dell'acquariologia...
Oramai e risaputo in tutta la regione, per le attività alieutiche Agri jonica è il punto di riferimento...


Ma ora torniamo a parlare di pesca, Rocco Di Stefano è colui che gestisce Agri Jonica, questo ragazzo si è sempre impegnato per promuovere le tecniche emergenti sul territorio, infatti il negozio è stato sempre teatro di attività che portavano ad un confronto tra pescatori ed a un accrescimento delle esperienze di noi tutti...










                                                                                                                                                       




 "Da un grande potere derivano grandi responsibilità"                                                          cit. Zio Ben(spiderman)...
                                                                                                                                            

Io riformulerei questa frase cult dicendo che:"Da un grande negozio deriva un grande pescatore!"
Infatti Rocco è un eccellente pescatore  e potrà consigliare a chi si avvicina al mondo della pesca per la prima volta...



















Elencare tutti in marchi che tratta Agri Jonica è logorroico, perché in questo negozio sono presenti quasi TUTTIIIII!!!


Finalmente ora lo si può trovare on line per accederci basta cliccare QUI

Ora vi lascio con qualche scatto del negozio/reparto pesca...












   Altre info:
Via Rossini, 74   75020 Scanzano Jonico (Matera)
Tel: 0835.931500     E-mail: agri-jonica@libero.it
www.agri-jonica.it

mercoledì 25 settembre 2013

Molix S-popper & WTD 110

Tra tutte le tipologie di esche utilizzabili nello spinning, sicuramente le più divertenti ed adrenaliniche sono le esche top water ovvero le esche galleggianti...
Ma le esche galleggianti non sono tutte uguali, ci sono delle piccole differenze che possono cambiarti l'esito della battuta di pesca...
Quest'estate ho avuto modo di apprezzare due fantastiche esche di casa Molix: S-popper e il WTD 110, 




 Il primo è un popper davvero divertente, cioè con jerkate lunghe crea un bel tunnel di bolle, e ho visto che di notte sui serra sotto il bagliore della luna è micidiale...
Jerkandolo oppone molta resistenza, e usandolo con canne non troppo potenti ci si stanca parecchio.
Obbiettivamente penso che questo sia l'unico difetto (se si può definire così) che sono riuscito a trovare per quest' esca che è  davvero interessante e da tenere assolutamente a portata di mano.
L'ho utilizzata prevalentemente sui serra, ma penso che sia efficace anche si predatori più potenti.


Qualche cattura con l'S popper



Ora signori, ecco un esca che mi ha letteralmente sbalordito quest'estate, cioè il WTD 110, questo wtd dalla balistica eccezionale ha un nuoto davvero stupendo ed ha un estetica molto accattivante!
Dalle mie parti (costa del metapontino) ha letteralmente fatto la differenza rispetto a qualsiasi altra esca, per quando riguarda i top water...
In realtà non ci sarebbe molto da recensire in merito,  poiché basta acquistarlo e andarlo a provare per capire le enormi potenzialità di quest'esca!
E pensare che l'ho visto quand'era un prototipo e avrei giurato che sarebbe stato un flop pazzesco, invece ora non riesco a farne a meno.
Per quando riguarda i colori, mantengono molto bene e molto meglio rispetto ad altre esche...

La Molix da sempre crea esche alternative e sopratutto non copia altre esche in commercio, ed ancora una volta ha creato due plastichetti che si sono dimostrati estremamente catturanti...



Ah quasi dimenticavo, le spigole hanno una particolare attrazione per il wtd 110, infatti sono state diverse le catture di spigole effettuate quest'estate!...





Ricapitolando, l'S-popper è una bellissima esca che muove tanta massa d'acqua, l'armatura passante e le ancorette vanno bene anche per predatori più potenti dei serra, a mio avviso si ha il meglio da quest'esca se recuperato con una canna sui 60g, non si dovrebbero avere problemi anche con le canne americane (paletti) anche di grammatura inferiore...


Per quanto riguarda il wtd, invece è un autentica opera d'arte, e senza dire troppe cavolate le catture ne sono la dimostrazione...
Infatti in molti lungo la costa del matapontino l'hanno utilizzato... e tutti sono rimasti ampiamente soddisfatti...


martedì 9 luglio 2013

Evento Quantum.. Il Report

Riunire gente che hanno una passione comune è molto bello... Se poi aggiungiamo degli spinner del calibro di Antonio Laporta ed una grande azienda come la Old Captain s.r.l. rappresentata da Alessandro Schirru... Allora il risultato è strabiliante!


La giornata inizia presso il negozio Agri Jonica gestito da Rocco Di Stefano (anch'egli un altro fanatico dello spinning), durante il meeting si è parlato dello spinning inshore a cura di Antonio Laporta, Alessandro Schirru ci ha illustrato i prodotti Quantum, Smith, fin-nor, grauvell e le nuove gommine tict per il lrf e non solo...



















 Oltre a visionare i prodotto, si sono potuti vedere con mano e sopratutto abbiamo testato la reale potenza dei mulinelli quantum facendo "un tiro alla fune", la differenza stava che da un lato c'ero io (197cm x 120 kg) dall'altra c'era la frizione del nuovo Cabo PT 80 devo dire che ha una forza incredibile questo attrezzo!
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Oltre a questo gran mulo, abbiamo testato anche le attrezzature da casting exo e smoke... Si è capito subito che avevamo tra le mani attrezzi davvero importanti...



Dopo aver parlato di spinning e delle attrezzature ci riuniamo ad un ricco buffet offerto da Rocco, e oltre a pizzette e qualche birra fredda abbiamo gustato salumi e formaggi tipici sardi, offerti da alessandro; insomma non ci siamo fatti mancare niente.
Felici di aver fatto pace con lo stomaco, sempre nell'atrio del negozio abbiamo continuato a chiacchierare, visionare le attrezzature e bere un buon caffè.

Alle 15:00 siamo partiti per andare a pescare, lo spot che è stato scelto si trova nei pressi della foce del fiume Sinni ovvero  all'oasi wwf di Policoro; uno spot ricco di pesci serra... purtroppo il forte vento di tramontana che ha spirato negli ultimi giorni li ha mantenuti troppo a largo.




Inevitabile è stato il "cappotto" per tutti, ma nello spinning si sa' funziona così...

La giornata termina sorteggiando degli stupendi artificiali smith, e dopo esserci salutati con gli amici torniamo a casa felici di aver passato una giornata a parlare di quello che ci piace di più e  per aver conosciuto delle attrezzature  davvero di una qualità a tecnologia eccellente.
Ora vi lascio a qualche scatto:
































Sono sempre stato dell'idea che le cose belle devono essere condivise, per questo sono sempre pronto a dare una mano per far conoscere una disciplina stupenda come lo spinning, quando ci sono persone come Antonio, Alessandro , Rocco, Giovanni, Aldo ma anche tutti i partecipanti a questo evento,mi hanno fanno credere e sperare che cambieremo il modo di vivere la pesca.
Purtroppo molto spesso nella nostra regione  la pesca è vista sempre meno sotto il profilo sportivo,
 oserei dire che viene vista più sotto un profilo "distruttivo"...


Con questo, come pescatore ringrazio: Antonio La porta, Rocco Di Stefano e Old Captain rappresentata da Alessandro Schirru... Ovviamente hanno sponsorizzato i loro prodotti, ma hanno parlato sopratutto e molto di spinning... Grazie!!!